Chi siamo: Paninoteca Zitto e Mangia

Rosticceria friggitoria Bindisi


Paninoteca Zitto e Mangia Brindisi nasce dalla passione per la tradizione gastronomica cegliese dei due proprietari dell'attività, Martino Marangi e Maria Grazia Nigro. Da tre anni il locale, situato in Piazza Plebiscito n°7 a Ceglie Messapica, coltiva la storica ricetta della cazzatedda cegliese.


La qualità e la genuinità dei prodotti è molto importante per Zitto e Mangia, per garantirvi dei cibi sempre più gustosi e sani. Gli ingredienti dei suoi prodotti, infatti, sono selezionati attentamente per mantenere standard di qualità e di freschezza altissimi. Tutte le farine, i latticini, i salumi, le salse e le carni utilizzate nella preparazione dei diversi piatti che propone sono infatti frutto di uno studio sui migliori prodotti locali e nazionali. È infatti importantissimo saper scegliere “cosa” e “da chi”. La ricerca della materia prima dal produttore giusto, che rispetta non solo i termini di legge in materia sanitaria ma che rispetta anche gli animali e la natura. Paninoteca Zitto e Mangia a Brindisi si prende cura di ognuno di voi perché sa che il momento del pasto è sacrale e deve essere curato in ogni minimo particolare.


Per questo lo staff di Paninoteca Zitto e Mangia Brindisi è gentile e preparato. Un bel sorriso e una parola gentile devono accompagnare l’ingresso ad un pasto. E se hai voglia di conoscere come è fatto questo o quel piatto, loro sapranno risponderti e descriverti nei minimi dettagli tutta la produzione e la sua preparazione. Sono sempre pronti ad accogliere te e i tuoi amici, a mettervi a vostro agio per permettervi di passare una bella serata all'insegna del buon cibo, del buon bere e in buona compagnia.


Martino Marangi ha deciso, con la sua attività Paninoteca Zitto e Mangia a Brindisi di riscoprire la tradizione enogastronomica cegliese in un formato diverso, agile e moderno come quello dello street food. Di conseguenza porta al pubblico le antiche ricette, per molti sconosciute, della tradizione cegliese come la “cazzatedda” e le bombette di carne.